SCUOLA DI
INGEGNERIA CIVILE, AMBIENTALE E TERRITORIALE

Presentazione

La Scuola di Ingegneria Civile Ambientale e Territoriale ha sede nel campus Leonardo del Politecnico di Milano e comprende i Corsi di Studio in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio (sede di Milano Leonardo), Ingegneria Civile (sede di Milano Leonardo),  Ingegneria Civile e Ambientale, Civil Engineering for Risk Mitigation (sede di Lecco) e Environmental and Geomatic Engineering (sede di Como).

L’Ingegneria per l'Ambiente ed il Territorio coinvolge un ampio spettro di competenze, orientate principalmente all’analisi a tutto campo del contesto in cui è insediata e si sviluppa la società, alla conoscenza delle potenzialità e dei limiti delle risorse che utilizza (acqua, aria, suolo, flora, fauna,...) e soprattutto allo studio dei processi che governano la sostenibilità dello sfruttamento, in modo da indirizzare il complesso delle azioni necessarie per il risanamento ed il mantenimento della qualità ambientale e la prevenzione di rischi futuri. I problemi relativi all'organizzazione e alla difesa del territorio, alla gestione delle risorse naturali, alla protezione e al ripristino della qualità dell'ambiente richiedono pertanto, per essere risolti, tecnici con una preparazione specifica, finalizzata ad operare in questo settore nella prospettiva di individuare e formulare interventi sia di ordine tattico (prevenzione e gestione delle emergenze, per esempio) che strategico (sviluppo delle tecnologie di risanamento e pianificazione dell’uso del territorio e delle sue risorse).

L’Ingegneria Civile tratta le costruzioni, le opere idrauliche e le reti infrastrutturali; queste, nell’attuale società industriale, sono tra i beni durevoli più importanti, sia per il loro valore intrinseco, sia per il ruolo funzionale che rivestono nello sviluppo economico e sociale di un paese. Nell’industria delle costruzioni, l’Ingegnere Civile cura la concezione, la progettazione, la costruzione, l'esercizio e la manutenzione di edifici, di luoghi di riunione, di impianti industriali e di produzione dell’energia, di strade, gallerie, ponti, dighe e di sistemi di gestione delle acque. La realizzazione di queste opere richiede il soddisfacimento di livelli di sicurezza e funzionalità sempre più elevati; comporta inoltre l’utilizzo di risorse naturali ed il consumo di energie che condizionano in modo rilevante l’economia e l’ambiente ed i cui effetti si proiettano nel tempo, coinvolgendo più generazioni. Tra le responsabilità dell’Ingegnere Civile vi è pertanto anche quella di operare in modo che ogni processo di crescita si sviluppi secondo canoni sostenibili.

In tale contesto la Scuola propone, tramite i suoi Corsi di Studio, un’offerta didattica ampia ed articolata. In sintesi, i corsi di Laurea e Laurea Magistrale erogati a Milano trattano competenze ad ampio spettro nel campo dell’Ingegneria Civile ed Ambientale/Territoriale. Per quanto riguarda le sedi di Como e Lecco si privilegia invece un più marcato approfondimento di tematiche di grande interesse quali la valutazione e gestione del rischio in campo civile e territoriale (CERM-Lecco) ed il monitoraggio e controllo delle risorse ambientali (EGE-Como).

La Laurea in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio erogata nella sede di Milano fornisce una preparazione adeguata all'analisi e soluzione di problematiche che richiedono l'applicazione di strumenti standard e consolidati, sufficienti ad affrontare le tematiche che con maggior frequenza interessano la pratica professionale del settore; il percorso formativo è così orientato all'acquisizione degli strumenti di base comuni ai diversi ambiti di azione dell'ingegnere ambientale, presentando alcuni esempi di applicazioni relative a figure professionali complementari (difesa del suolo e prevenzione dai rischi aturali, pianificazione e gestione, tecnologie di risanamento ambientale).

La Laurea Magistrale propone un curriculum con un contenuto di alto profilo sia nei settori disciplinari orientati all’acquisizione dei necessari strumenti teorici (matematica, statistica, informatica, scienze dell’ingegneria, politiche di pianificazione e gestione), sia in quelli di matrice specialistica che comprendono un ampio spettro di contenuti applicativi nei diversi ambiti dell’ingegneria. L’impostazione del percorso formativo è pertanto fortemente trasversale per l’integrazione delle diverse conoscenze: ciò è indispensabile per affrontare e risolvere le problematiche macrosettoriali tipiche degli ambiti di intervento dell’Ingegneria per l’Ambiente ed il Territorio.

Il percorso formativo è articolato in un primo anno dove viene completata e rafforzata la preparazione acquisita nella laurea di provenienza. Tale obiettivo è raggiunto sia proponendo insegnamenti di approfondimento di alcune discipline di scienze di base sia con insegnamenti teorico-applicativi nelle principali discipline caratterizzanti il corso di laurea quali la protezione del territorio, l’ingegneria ambientale, la pianificazione territoriale. Nel secondo anno gli insegnamenti offerti, in linea con le spiccate caratteristiche di interdisciplinarietà del corso di laurea, consentono all’allievo di costruire un percorso di studio nei principali settori di competenza professionale: difesa del suolo e prevenzione dei rischi naturali ed industriali, monitoraggio e diagnostica ambientale, pianificazione e gestione ambientale, tecnologie di controllo e risanamento.

La Laurea in Ingegneria Civile erogata a Milano è basata su un curriculum unico che attribuisce, nel primo biennio, grande rilievo alla formazione di base a forte contenuto matematico e scientifico; al terzo anno lo studente acquisisce le competenze necessarie per completare la formazione di primo livello, ovvero gli elementi fondanti della geotecnica, della tecnica delle costruzioni, delle costruzioni idrauliche e delle infrastrutture viarie.

Il curriculum della Laurea Magistrale è invece articolato in diverse proposte, che coprono le aree tematiche della Geotecnica (fondazioni, gallerie, opere di sostegno, stabilità di scavi e pendii), dell’Idraulica (acque superficiali e sotterranee, utilizzazione e gestione delle acque; protezione idraulica del territorio; impianti ed interazione con strutture), delle Infrastrutture di Trasporto (strade, ferrovie, aeroporti) e delle Strutture (edifici, luoghi di riunione, ponti, impianti industriali e di produzione dell’energia). Gli allievi che preferiscano un tipo di preparazione trasversale alle diverse aree tematiche già elencate possono inoltre seguire un piano di studi di tipo generale.

Nella sede di Lecco il Corso di Laurea in Ingegneria Civile e Ambientale mira alla formazione di ingegneri con una forte preparazione interdisciplinare che, agli argomenti di analisi e controllo dei sistemi ambientali, associa la preparazione tipicamente civile di progettazione e realizzazione di strutture e costruzioni, sia per gli scopi generali della società che per le finalità di difesa del territorio e salvaguardia dell'ambiente. In sostanza, il corso mira a creare un ingegnere che sappia progettare costruzioni nel quadro di uno sviluppo sostenibile dal punto di vista territoriale ed ambientale.

A valle del percorso triennale, i programmi di Laurea Magistrale sono focalizzati su due tematiche di grande interesse. A Lecco sulla valutazione e gestione del rischio, con particolare riferimento ai rischi naturali; a Como sulla geomatica, supporto essenziale alle attività di monitoraggio e controllo in campo ambientale, attività che trovano esemplificazione, nel curriculum degli studi, nel caso emblematico della gestione delle acque.

Nel corso di Laurea Magistrale erogato, in inglese, a Lecco (CERM – Master of Science in Civil Engineering for Risk Mitigation), le tradizionali tematiche dell’Ingegneria Civile sono abbinate ad un approccio sistemico alla valutazione ed alla gestione del rischio. All’attenzione per la progettazione ed analisi degli edifici e, più in generale, per la sicurezza strutturale si affiancano innanzitutto le problematiche relative all’analisi delle incertezze, con particolare riferimento alla pericolosità legata ai fenomeni ambientali. In tale ambito, le tecnologie ICT (Information and Communication Technologies) vengono proposte come strumenti essenziali per il support della gestione del rischio, ed in particolare per la gestione delle emergenze. Gli aspetti giuridici e socio-economici sono infine integrati con la prospettiva più propriamente tecnico-scientifica, per consentire ai futuri ingegneri di operare consapevolmente nell’ampio contesto disciplinare che dovranno fronteggiare.

L’attenzione all’integrazione si traduce, in termini didattici, in un approccio innovativo che affronta le varie problematiche in moduli di insegnamento integrati. L’approccio non è solo “interdisciplinare” in senso tecnico-scientifico, ma richiede all’allievo di sviluppare le abilità personali necessarie per interagire con esperti di altre materie onde raggiungere una soluzione condivisa del problema.

Nella Laurea Magistrale erogata, anch’essa in inglese, nella sede di Como (EGE – Master of Science in Environmental and Geomatic Engineering) l’attenzione è focalizzata da un lato sulla geomatica come strumento per il monitoraggio e la rappresentazione del territorio e dell’ambiente, dall’altro sulla modellazione dei fenomeni naturali e dei processi di trasformazione territoriale. Il tutto finalizzato alla gestione di risorse ambientali preziose, quali le risorse idriche, ed alla elaborazione di piani di sviluppo sostenibili.

In tale contesto il Corso di studi fornisce le basi concettuali ed operative per l’analisi e la soluzione di problematiche ambientali sia dal punto di vista tecnico, sia per quanto attiene alla programmazione e gestione. Lo studente affinerà le sue conoscenze sul comportamento degli ecosistemi, imparerà a valutare l’impatto ambientale, a livello locale e globale, delle attività umane e ad applicare metodi avanzati di modellazione ed identificazione, metodi utili alla soluzione di problemi ambientali quali, come già accennato, la gestione delle acque.